La Riforma Universitaria

Con la nuova Riforma la Laurea potrà essere conseguita in 3 anni. A questo punto lo studente potrà scegliere di immettersi nel mondo lavorativo oppure continuare gli studi universitari conseguendo un master di 1° Livello (1anno) o una laurea specialistica (2 anni ). Se si decide di conseguire la laurea specialistica e continuare gli studi universitari si potrà scegliere tra un master di secondo livello oppure un dottorato di ricerca ( 3 anni). 

Per l'abilitazione di alcune professioni...

Per alcune professioni previste dalla legge quali avvocato, medico, insegnante, l'abilitazione ad esercitare la professione sarà conseguita soltanto frequentando dopo la laurea o la laurea specialistica le scuole di specializzazione che generalmente hanno la durata di uno, due anni, tranne quelle mediche che durano quattro-cinque anni .

La valutazione dello studente

 Sarà valutata la preparazione dello studente al suo ingresso in base al corso di laurea prescelto. Non si tratta di un esame nel quale si rischia di non potersi iscrivere all'università, ma lo studente dovrà recuperare i "debiti" formativi entro il 1° anno seguendo programmi integrativi consegnatigli dall'Università.

Le Attività Formative

 Le attività formative (lezioni, tirocini, esercitazioni etc..) saranno misurati in crediti utilizzando il lavoro svolto dallo studente come unità di misura. Il credito non sostituisce il voto: il voto misura la qualità dell'apprendimento, il credito misura la quantità del lavoro di apprendimento svolta dallo studente.

Lo studente e il computer

 Tutti i corsi di laurea  verificheranno la capacità dello studente di saper usare un computer.

I Crediti Formativi

Più specificatamente per credito formativo universitario, si intende la misura del volume di lavoro di apprendimento, incluso il lavoro individuale dello studente, che viene allo stesso richiesto in possesso di una preparazione adeguata per l'assimilazione delle conoscenze e delle abilità nelle attività formative previste nei corsi di studio. La quantità media di lavoro di apprendimento svolto in un anno da uno studente universitario è fissata convenzionalmente in 60 crediti.