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Non molto distante da Siracusa e a pochi Km da Sortino è possibile ammirare la bellezza naturale,
storica e archeologica di Pantalica. Il fascino e la suggestività che la caratterizzano la rendono oggi un rinomato luogo turistico scelto per lo più
per trascorrere liete giornate all’insegna del relax e del divertimento. Come un contenitore naturale di ricchezze preziose conserva ancora oggi
straordinarie testimonianze del passato tra cui: alcuni villaggi trogloditici e le tre chiesette rupestri bizantine di San Micidiario, San Nicolicchio,
del Crocifisso. L'insediamento umano a Pantalica si ebbe intorno al XIII secolo a.c. , età in cui le popolazioni della Sicilia , sotto l'incessante
pressione di Siculi, Ausoni etc. , lasciarono le località costiere per insediarsi su alture accidentate. Imponenti testimonianze della città
sono state in ogni tempo le appariscenti scenografie di necropoli formate da innumerevoli tombe a grotticella scavate lungo le balze rocciose che
danno ad esse l'aspetto di alveari. Si contano circa 5.000 tombe. Dell'abitato invece l'unica testimonianza visibile ci è pervenuta dalle rovine del
Palazzo del Principe identificato come Anaktoron che tra il IX e il VII secolo a.c. fu forse utilizzato come fonderia di bronzi . Immediatamente
sotto Pantalica è possibile ammirare lo spettacolo offerto dalla famosa valle dell’Anapo con le sue cave ricche di vegetazione spontanea e di fauna
. Nella zona si trovano animali come la volpe, la donnola, la martora, la libellula nera, nel fiume si trovano granchi e trote, e diversi uccelli
quali la poiana, il codibugnolo, il falco pellegrino. Per chi vuole addentrarsi in uno scenario incantevole e ricco di un’atmosfera magica Pantalica
è uno dei luoghi della Provincia di Siracusa che meglio soddisfa questo genere di emozioni .
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